Sinossi
Nel 64 a.C. Marco Tullio Cicerone si presenta come candidato alle elezioni per il consolato della repubblica Romana. Il fratello Quinto gli scrive una sorta di “lettera – prontuario” che funga da guida pratica per la sua campagna elettorale e che , riletta oggi, suona inquietantemente attuale. I consigli di Quinto si riveleranno fondamentali e determinanti: Marco Tullio verrà eletto nonostante le sue origini familiari non favorevoli : egli infatti si presenta come “Homo novus” (ovvero cittadino senza parentela già inserita in politica) e la sua vittoria dunque risulterà ancor più sorprendente.
L’idea è quella di unire le informazioni nel testo latino contenute e altri frammenti di testi di Marco Tullio Cicerone (le “catilinarie”, l’“orator”), ad una vera e propria lezione di “RETORICA” (oggi l’anglofilia imperante vuole che si dica “Public speaking” ) immaginando di trovarci in una fittizia “International Cicero speaking academy” dove chi ascolta può trovare un vero e proprio compendio di:
a) tecniche di oratoria
b) storia latina
c) indicazioni di poetica (intesa nella sua accezione del rapporto “arte/vita”) con riferimento alle “Lezioni americane” di Italo Calvino
Luca Maciacchini, attore e cantautore, presenta il monologo composto da Michela Marelli, drammaturga e regista alternando la dimensione della “Lezione -spettacolo” con musiche originali che sottolineano i momenti salienti della vicenda.
Informazioni
Monologo / Lectio liberamente ispirato a “ORATOR” di Marco Tullio Cicerone e a “COMMENTARIOLUM PETITIONIS” (Manualetto per una campagna elettorale) di Quinto Tullio Cicerone
(con alcuni riferimenti a Italo Calvino)
Testo: Michela Marelli
Ideazione, musiche originali ed interpretazione di Luca Maciacchini
Durata: 50 minuti





