Canto alla terra
Orazione per il pianeta
La prima volta che la visione complessiva della terra è stata disponibile per tutti è stato nel 1972, quando durante la missione Apollo 17 venne scattata la foto Blue Marble, Biglia azzurra.
L’altra foto famosa è Pale blue dot, Pallido Pallino Azzurro, scattata dalla sonda Voyager. Si dice che quelle due foto siano stata d’impulso a sviluppare la coscienza ecologista. Si dice che San Francesco d’Assisi avesse una coscienza ecologista testimoniata dal Cantico di Frate Sole.
Questo spettacolo è un viaggio nella storia della nostra terra a partire da Big Bang, ed è una dichiarazione d’amore al nostro pianeta con riflessioni sull’ecologia, i disastri ambientali e la preservazione degli habitat naturali. Notizie, informazioni e considerazioni sono accompagnate dalle canzoni.
Testo: Michela Marelli
Interpretazione: Luca Maciacchini
Musiche di: Angelo Branduardi, Pierangelo Bertoli, Simone Cristicchi, Sergio Endrigo, Nomadi, Flavio Oreglio, Pitura Freska eseguite dal vivo da Luca Maciacchini (chitarra)
Produzione teatro in-folio con il sostegno di L’arte della terra – Festival
Durata: 65 minuti

Omero Jazz & Blues