Genere: formazione e didattica
DIZIONE E COMUNICAZIONE
DIZIONE E COMUNICAZIONE
Conduttore : Luca Maciacchini
Chi si occupa di teatro o di musica o di arte in genere , dovrebbe occuparsi anche di comunicazione. Se abbiamo qualcosa da dire è giusto pensare anche a COME viene detta e dunque recepita.
Per chi svolge un lavoro sulla (o con la ,che poi è lo stesso) parola ,la dizione o arte del parlare, si presuppone sia un essenziale strumento di lavoro o meglio, la sua grammatica, come un musicista dovrebbe conoscere le note ed il pentagramma.
Forse molti pensano alla Dizione come qualcosa di accademico o noioso, …impararsi le regole delle “e” e delle “o” aperte chiuse, gli esercizii per la scansione sillabica, fare attenzione a non far trapelare la propria cadenza regionalistica…certo questo c’è ed è la parte” grammaticale”…ma è solo l’inizio,almeno nella mia concezione di dizione.
Poi c’è anche la parte della comunicazione espressiva che è fatta di toni, di pause, di ritmi, di colori e poi anche di sguardi, di posture, e di gestualità.
Qualunque testo tu abbia sottomano (dal romanzo,al monologo teatrale, al saggio, finanche all’articolo di giornale…) ha una storia ed un messaggio che non può essere lasciato alla casualità comunicativa, ma va analizzato,capito “mangiato” e poi…digerito per poi trasmetterlo ai tuoi interlocutori.
Già , gli interlocutori…che possono essere tanti e di diverso tipo….si può imparare a essere chiari per una moltitudine di persone diverse che ti ascoltano anche contemporaneamente?Si può vincere la timidezza in questo senso? Certo che si può…Ovviamente previi esercizio , costanza e interesse, o meglio passione.
Nella mia carriera ho frequentato diversi corsi di dizione fonetica e comunicazione e sono arrivato a elaborare una mia personale direzione che comprenda sia la parte “tecnica” che quella del piacere della comunicazione per chi la fa e la riceve.
Il corso articolabile in versione collettiva o individuale propone, fra l’altro le tecniche di base della dizione – ortoepia(accenti tonici e fonici: “è” aperta, “é” chiusa, “ò” aperta, “o” chiusa – lettura – ginnastica articolatoria dei muscoli facciali – esercizii vocali – respirazione,rilassamento tecniche di comunicazione in pubblico.E’ Rivolto a chi vuole approfondire con un lavoro specifico sulla voce , la parola e la comunicazione in genere.
Si potrà introdurre un lavoro su testi a scelta dei partecipanti
M O Z A R T Vita e capolavori - Ed.Amadeus 2006
Alcune tracce : 1 |2 |3 |4 |
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